Marmellata di pere al profumo di cannella


La premessa e' questa: il patatone (mio figlio) e' ammalato e chiuso in casa da una settimana, annoiato(ogni mattina mi chiede di portarlo a scuola anche se ha la febbre a 38) e arrabbiato(con me che gli somministro le medicine, col dottore che gliele ha prescritte, con la nonna che non azzecca mai il regalino giusto quando lo viene a trovare, insomma con tutto il mondo e anche di piu').
L'unico modo per farlo sorridere per qualche secondo e' proporgli di mangiare qualcosa di dolce; quindi ieri , alla sua richiesta di marmellata, mi sono precipitata a cercare un barattolino nell'armadietto,e, ahime', non l'ho trovato!!!
Ho trovato pero' la maniera di farlo distrarre e divertire preparando insieme a lui la marmellata con le uniche quattro pere mature che ho trovato nel cesto della frutta.
Quindi: prendete un bambino di tre anni che non sa cosa fare , vestitelo da piccolo cuoco(un grembiulone della mamma e un cappellino improvvisato andranno benissimo e lo rendereranno orgoglioso), aggiungete qualche chilo di pazienza(soprattutto nella fase successiva alla preparazione, cioe' quella in cui bisogna rassettare la cucina), una bella manciata di entusiasmo(che, si sa, e' contagioso con i bambini), e preparatevi a fare un sacco di risate a vederlo lavorare tra pentole e fornelli tutto compreso del suo ruolo importantissimo.

Poi prendete 450 gr di pere(vi do le dosi che ho usato io ma perche' valga la pena fare un lavoretto del genere vanno almeno raddoppiate; io purtroppo avevo solo quelle), lavatele, sbucciatele, eliminate il torsolo e tagliatele a cubetti; mettetele in una casseruola a bordi alti con mezzo bicchiere d'acqua e la scorza di mezzo limone grattugiata e accendete il fornello a fiamma bassissima. Fatele ridurre in poltiglia e asciugare(ci vorranno almeno 30 minuti), dopodiche' aggiungete 340 gr di zucchero semolato e 40 gr di zucchero al velo e, sempre mantenendo la fiamma bassissima per evitare di fare caramellare lo zucchero, cuocete coperto per un'ora e mezza dando una mescolata di tanto in tanto. Dopo un'ora e mezza circa dovrebbero essersi asciugate bene e trasformate in marmellata; aggiungete quindi un cucchiaino di cannella in polvere e mescolate. Spegnete il fuoco e trasferite cosi' calda calda in un barattolo tipo Bormioli. Se avete intenzione di consumarla in breve tempo non e' necessario bollire il barattolo per sterilizzare, altrimenti, se si tratta di grandi quantita'da conservare, e' consigliabile farlo.
Il risultato e' stato sorprendente: la pera con la cannella sta benissimo, lo zucchero al velo le da' quel lieve sentore di vaniglia che la ingentilisce , e cosi' ho rafforzato la mia convinzione che le cose improvvisate e non programmate sono sempre quelle che riescono meglio.
Per di piu' stasera a cena ho voluto fare un esperimento e l'ho usata per accompagnare un pezzetto di pecorino Toscano molto stagionato, e vi assicuro che l'abbinamento e' veramente azzeccato!
Inoltre, e non e' un particolare trascurabile, il pupo era strafelice di "aver giocato ai cuochi" e se ne e' mangiata mezzo barattolo a cucchiaiate!
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