Bocconcini di fuoco o baci del diavolo

Pubblicato il da afrodite



Ovvero peperoncini rossi, piccanti, gustosissimi, ripieni di tonno, capperi e acciughe. Il tutto sott'olio. Era uno sfizio che mi dovevo togliere, quello di farli, dico, perche' per quanto riguarda il mangiarli lo avevo gia' fatto diverse volte, e purtroppo non sempre con la soddisfazione che avrei voluto. Per cui vederli li' in bella mostra sul banco delle verdure al mercato e comprarli e' stato tutt'uno, anche in vista dell'attivita' che andro' a svolgere tra poco(spero), dove con tutta probabilita', permessi ASL permettendo, produrro' e vendero' anche queste leccornie. Ma questa e' un'altra storia, di cui poi parlero' a cose fatte(e di cose c'e' da farne davvero tante). Comunque, in vista dell'arrivo di settembre, mese, almeno da noi in toscana ,dedicato alla preparazione delle conserve per l'inverno, mi sono portata avanti sfidando il caldo torrido di quest'ultimo scorcio d'agosto e, invece di passare un pomeriggio a fare(e disfare) castelli di sabbia col mio pargoletto, ho trascorso mezza giornata in cucina a fare peperoni ripieni. Uno sforzo che e' stato premiato, visto il risultato. Colgo a proposito l'occasione per ringraziare pubblicamente(non l'ho mai fatto ma se lo merita) il mio cucciolo che pazientemente mi asseconda e mi aiuta in queste avventure culinarie per la sua preziosa e divertente collaborazione(e' veramente uno spasso vedere un bambino di tre anni alle prese con mestoli, padelle e macchina fotografica: un foodblogger in erba! ). Allora, torniamo a noi: portare ad ebollizione una pentola con un litro di vino rosso ed un litro di aceto rosso non balsamico ed immergerci i peperoncini interi. Fare bollire per trenta minuti, scolarli e lasciarli freddare su un panno da cucina. Una volta che sono freddati, tirare via delicatamente il picciolo con due dita, infilare il manico di un cucchiaino da caffe' nel foro lasciato dal picciolo e farlo girare delicatamente all'interno del peperoncino in modo da asportare i semini ma non la polpa. Poi capovolgere il peperoncino, batterlo delicatamente su un piano, ed i semi usciranno da soli. La dose per il ripieno e' per venti peperoncini(tanti ne avevo comprati, ma se avessi saputo che venivano cosi' buoni ne avrei comprati almeno il doppio). Mettere nel mixer 250 gr di tonno sott'olio ben sgocciolato, dieci acciughe sott'olio, una trentina di capperi sotto sale ben sciacquati, due fette di pancarre' senza crosta spezzettate grossolanamente e leggermente imbevute di aceto, un bel pugnetto di foglie di prezzemolo, tre o quattro foglie di basilico e 30 grammi di pinoli. Avviare il mixer a media velocita' e alla funzione "pulse", in maniera che il composto risulti grossolano e non troppo cremoso. Aggiungere poi una ventina di pinoli interi e mescolarli al composto. Riempire i peperoncini con un cucchiaino, guarnire con un cappero intero, ed accomodarli in un barattolo tipo Bormioli con tappo ermetico. Versarvi sopra tanto olio e.v. d'oliva quanto serve per coprire tutti i peperoncini e chiudere . Conservare in frigo.




    
                                 

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afrodite 08/25/2009 21:53

Grazie Elvira, in effetti si', devo dire che sono proprio buoni nonostante siano mooooolto piccanti, ma eliminando i semi si attenua un po'... Il sapore comunque resta ottimo, e, stranamente, il piccante non lo copre ma lo esalta. Ci sentiamo presto, ciao e grazie.

Elvira 08/25/2009 20:54

Questi li adoro, li fa mia suocera. ma fortunatamente non sono peperoncini piccanti, o potrei morire! Ma il sapore è spettacolare, complimenti :))