Generazione "pane e pomodoro"

Pubblicato il da afrodite

Ovvero  "L'ESTATE E' LA MAMMA DEI POVERI", seguendo un detto dei vecchi contadini delle campagne pisane dove sono cresciuta . Vuol dire pressappoco cosi': d'estate ci si puo' vestire con niente e nutrire senza spendere niente, perche' la terra, seppur arsa dal sole, e' sempre generosa . Chi non ha a disposizione una fetta di pane e un bel pomodoro rosso? Ecco una merenda da re con tanta resa e poca spesa.  In partenza per le vacanze  nella splendida Sicilia,  sperando di tornare piena di foto dei mercatini cibari locali e delle leccornie della suocera, e piena di entusiasmo per affrontare al meglio la nuova avventura lavorativa che mi aspetta, vi lascio con l'acquolina in bocca a guardare due invitantissime quanto semplici(infatti questa non e' una ricetta, e' un suggerimento) fette di "pane strusciato", come lo chiamiamo noi che siamo cresciuti divorandolo nelle merende estive. Tagliate in due per lungo un sanmarzano e premetelo, "strusciando" energicamente, sulla fetta di pane finche' non diventa rossa. Condite con olio e.v. d'oliva, inutile dire delle campagne toscane, sale e pepe nero macinato sopra. A regola bisognerebbe spargere l'olio sul pane con le dita, in modo che anche il sale si sparga bene sotto. Ovviamente poi le dita si puliscono in bocca. Non dimenticate di ungere la fetta da entrambe le parti, e, ogni due o tre morsi, di fare la scarpetta nel piatto. Buone vacanze e buona merenda a tutti, ci risentiamo il 17 agosto.

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